condominio 4.0 e chivuol esser visionario? presentano:
Workshop
Le Nuove Energie del Nostro Futuro
Una giornata full immersion alla ricerca di nuove soluzioni energetiche in favore di condomini, privati, aziende e per la pubblica amministrazione
costo
€ 75 +iva anziché 150 +iva
descrizione di questo workshop
Questo workshop è stato progettato per andare alla ricerca di nuove soluzioni creative e progettuali per individuare le migliori per la creazione e fornitura di energia utile al fabbisogno pubblico e privato
esploderemo decine di percorsi diversi E con l'intervento di tutti i partecipanti, nessuno escluso, saremo in grado di capire quali potrebbero essere le idee migliori, i progetti più fattibili, le soluzioni economicamente convenienti, anche nel rispetto dell'ambiente in cui viviamo e in cui cresceranno i nostri figli
attraverso questo workshop compiremo un salto in avanti nella direzione di un futuro sostenibile e vantaggioso da tutti i punti di vista
affronteremo molti temi diversi tra loro e svolgeremo alcuni esercizi indispensabili sia per trasmettere il nostro metodo esclusivo della quercia e sia per guidarci nella creazione di idee vincenti e tecnicamente fattibili
Gli esercizi che affronteremo servono a guidare il gruppo di partecipanti verso l'assimilazione del nostro metodo esclusivo della quercia, di cui consigliamo la lettura approfondita fin da ora, e ci porteranno a individuare percorsi e idee progettuali
non si tratta quindi di una semplice comprensione, seppur interessante, di quanto è a nostra conoscenza, ma di una vera e propria ricerca di gruppo all'interno del quale ognuno potrà dare il proprio contributo indispensabile affinché questo workshop abbia un successo pieno
andiamo Alla ricerca di idee innovative e soluzioni concrete per un mondo in continua evoluzione per il quale servono risposte, progetti e iniziative a breve, medio e lungo termine
poiché i temi da affrontare e gli esercizi da svolgere sono molti e sono tutti indispensabili sia per la comprensione del metodo che per la creazione delle idee, chiediamo che i partecipanti si presentino puntuali fin dal mattino: infatti non accettiamo chi si presenta soltanto nel pomeriggio perché, oltre ad avere difficoltà a integrarsi nel gruppo, avrebbe altrettante difficoltà a comprendere il percorso che stiamo seguendo, perché il nostro metodo è veramente esclusivo e fortemente innovativo sia nei contenuti che nelle modalità di esecuzione, e quindi necessita della piena collaborazione da parte dei presenti
volutamente non entriamo nel dettaglio di ogni singola operazione perché anche l'effetto sorpresa può essere determinante per il successo del workshop stesso
possiamo comunque spiegare che, dopo una breve presentazione del programma e delle regole del gioco, si passerà all'assegnazione di alcuni esercizi da svolgere sia singolarmente che in gruppo, e verranno affrontati alcuni temi che ci guideranno nel percorso che è di apprendimento e di consapevolezza al mattino e che si trasforma in progettazione creativa e visionaria nel pomeriggio
Tra le tematiche che verranno affrontate ne elenchiamo alcune (sono numerate per conodità ma non seguono alcun ordine)
01- l'autoconsumo collettivo, a chi serve, utilità e eventuali difficoltà di attuazione, convenienza economica
02- i pannelli fotovoltaici sono ancora il nostro futuro o fanno parte del passato?
03- tra le energie rinnovabili quali sono le scelte che al momento vengono considerate più interessanti e anche economicamente vantaggiose?
04- quali sono le risorse energetiche nel nostro paese, quali sono maggiormente sfruttate e quali invece non sono state sufficientemente paese in considerazione e quali risorse potrebbero garantire il successo nella ricerca dell'indipendenza energetica
05- l'Italia può e deve diventare autosufficiente a livello di produzione di energia, andiamo alla ricerca di tutte le strade che ci possono condurre a questo risultato
06- il mondo dei trasporti, che comunque merita una trattazione e un workshop a parte, verifichiamo quali siano i sistemi più avanzati, quali siano le fonti energetiche più evolute e quale sia la convenienza nell'adozione di motori che sfruttano i combustibili fossili o sistemi di propulsione che possono entrare in funzione attraverso tecnologie alternative
07- Il nostro paese ha un grande fabbisogno di energia per il riscaldamento vista la latitudine in cui è collocato e visto che, nonostante l'innalzamento della temperatura media, l'inverno è sempre presente e certamente non è piacevole vivere in ambienti poco riscaldati e poco accoglienti; esploriamo il concetto di autosufficienza energetica affrontando soluzioni già esistenti e ipotizzando sistemi che in un futuro non troppo lontano possano dare a ognuno di noi la possibilità di generare l'energia necessaria in modo totalmente autonomo o comunque come ausilio di reti esterne già esistenti
08- andiamo alla ricerca di materiali innovativi e materiali che probabilmente devono ancora nascere e che ci potranno essere utili nel futuro che ci attende
09- cosa sanno le nuove generazioni, come devono essere educate, con quali argomenti devono essere formate e in che modo potranno convivere con la presenza di energie di vecchio tipo e energie totalmente nuove, cercando di capire quanta e quale informazione viene trasmessa loro nelle scuole, dalle istituzioni, dai social e da tutti gli ambienti che frequentano
10- in che modo le amministrazioni comunali possono intervenire in favore del cittadino affinché possa immaginare il proprio futuro con maggiori garanzie di successo energetico, minor spesa, maggior sicurezza e minor impatto sull'ambiente
11- se da un lato ognuno di noi potrebbe creare la propria energia, in che modo potremmo dare il nostro piccolo contributo personale al fabbisogno energetico nazionale o comunque a un miglior utilizzo dell'energia sia in termini di ecologia sia in termini di minor spesa e maggior sicurezza
13- i combustibili fossili sono in fase di esaurimento ma tuttora sufficientemente presenti affinché possano essere utilizzati ancora per molti anni: ciò significa che dovremo continuare a utilizzarli oppure abbiamo la possibilità, o anche la necessità, di accantonarli del tutto?
14- Recuperare energia attraverso la considerazione di tutti gli sprechi che facciamo ogni giorno
15- creare energia con i rifiuti di ogni tipo e trovare il modo di chiudere il cerchio: nessuno spreco e nessun rifiuto sono obiettivi raggiungibili; per esempio sulla iss, ka stazione spaziale orbitante, i rifiuti sono pochissimi e tutto viene riciclato
16- la popolazione italiana sta invecchiando ed è doveroso quindi affrontare questo tema per capire in che modo dare agli anziani la miglior energia possibile per i loro bisogni quotidiani
17- e luce fu: la vita notturna è in forte crescita e di conseguenza tutto ciò che riguarda l'illuminazione necessita di un grande ripensamento; con l'utilizzo delle luci led abbiamo fatto molto ma possiamo fare molto di più
18- Non è solo una questione di calcolo di quanta co2 viene emessa in atmosfera ma in che modo e in quali luoghi ciò avviene
19- la direttiva europea che prevede che nel 2035 venga vietata la produzione di motori a combustione interna: parliamone e affrontiamo la questione senza ideologie e preconcetti
20- come la pandemia del COVID - 19 ci ha fatto cambiare le nostre abitudini in termini di approvvigionamento e consumo energetico? se succedesse ancora?
- altri temi nati spontaneamente durante i lavori
ecco, queste sono alcune delle tematiche che vengono affrontate durante il workshop, ma ovviamente non ci aspettiamo di trovare soluzioni perfette in tutti i settori che abbiamo elencato, ma senz'altro saremo in grado di ipotizzare alcuni progetti e alcune idee veramente interessanti e che magari in un secondo momento potrebbero meritare il giusto approfondimento
molto dipende anche dalla volontà dei partecipanti di mettersi in gioco, dal contributo che possono dare sia a livello di attenzione che di coinvolgimento e soprattutto di proposta
per tutti questi motivi sarà una giornata molto interessante, molto intensa e anche molto coinvolgente e piacevole da trascorrere: abbiamo la possibilità di creare e di concepire nuove idee e svolgiamo un'attività che molto probabilmente non abbiamo mai affrontato in precedenza, o comunque non nei termini in cui il workshop viene proposto
qualora il tempo a disposizione risultasse insufficiente per affrontare tutti i temi elencati e quelli proposti dai partecipanti, programmiamo sia un'estensione del workshop
sia workshop specifici su ogni tema che risultasse degno di essere ulteriormente approfondito
infatti siamo gli unici a concepire un percorso di questo tipo soprattutto per le modalità con cui le esercitazioni vengono programmate e svolte
differenze tra worlshop, seminario, corso, convegno, dibattito, conferenza
perworkshop (work = lavoro e shop = bottega/laboratorio) si intende una serie di incontri in cui un gruppo di persone lavora collettivamente su uno specifico argomento
quindi più persone lavorano assieme per raggiungere un obiettivo e non c'è distinzione tra i partecipanti
per seminario si intende un corso di studio in cui gli studenti partecipano attivamente, quindi molto simile al workshop
per corso si intende una
Serie di lezioni inquadrata nell'ambito di una preparazione tecnica o di un programma di studi
quindi un docente tiene lezioni agli studenti
per convegno si intende una riunione non periodica di persone per discutere argomenti di interesse comune, spesso con la presenza di un moderatore
per dibattito si intende una
Pubblica discussione su argomenti prestabiliti, a proposito dei quali sia concesso a ciascuno dei partecipanti di esprimere e motivare il proprio giudizio, spesso con la presenza di un moderatore
per conferenza si intende un
Discorso o una lettura a carattere culturale, tenuta in pubblico
come funziona un nostro workshop
Un Workshop di Creatività Visionaria prevede che ci sia un Conduttore che spiega alcuni concetti e che propone ai Partecipanti degli Esercizi da svolgere
a seconda degli esercizi e dei temi trattati questi vengono affrontati singolarmente o in piccoli gruppi
Mentre in un Corso il vero esperto è il Docente che impartisce la lezione, in un Workshop tutti i Partecipanti, Conduttore compreso, hanno lo stesso peso specifico perché, mentre in un Corso si impara, in un Workshop inizialmente si apprendono delle nozioni ma immediatamente dopo si creano delle proposte innovative che vengono analizzate una per una fino a entrare nei minimi dettagli operativi
Quindi in un Workshop di chi vuol esser visionario? i Partecipanti non ricevono una lezione ma sono invece i veri Protagonisti
Ovviamente non tutte le idee sono vincenti: alcune verranno scartate, altre saranno analizzate e sviluppate e alcune diventano dei veri e propri progetti innovativi, concreti, reali e di sicura fattibilità: sono quelle che noi chiamiamo VISIONI
La partecipazione a un Workshop è avvincente e stimolante proprio perché non si riceve una lezione ma tutti insieme partoriscono concretamente idee e progetti reali
questo workshop è stato ideato da
andrea lombardi, annina motta, antonella ponti, clarissa steiner, debby viganò, jessica alberti, giuseppe de michelis, ottorino piccinato, paolo molteni, ruben alvarez
La formazione creativa e visionaria avviene attraverso la partecipazione ai Workshop che si sviluppano attraverso una o più giornate full immersion durante le quali viene trasmesso il nostro nostro metodo esclusivo della quercia
1) la formazione a livello creativo di ogni Partecipante
2) la creazione di idee vincenti e concrete, fattibili e verificabili nella realtà
Non si tratta di un semplice, riduttivo e inutile brainstorming, ma di un percorso formativo che parte da zero fino al concepimento di progetti reali e utili alla propria attività, qualunque essa sia
chi vuol esser visionario? è per tutti ed è rivolto a chiunque voglia scoprire e sviluppare il proprio lato creativo e propositivo
principali obiettivi di questo workshop per il singolo partecipante
obiettivo 1: acquisizione del metodo
i
workshop full immersion di Chi vuol esser visionario? hanno come primo obiettivo la formazione a livello creativo di ogni partecipante affinché sia in grado di partorire idee
vincenti
ciò avviene utilizzando un metodo esclusivo e collaudato che lo studio piccinato.com utilizza fin dal 1992
attraverso esercitazioni a cui si prende parte singolarmente o all'interno di un gruppo, il singolo partecipante impara l'arte di formulare nuove idee, proposte e visioni, con un metodo che può fare suo per applicarlo nella propria attività professionale
obiettivo 2: generazione di idee
durante il workshop ha la possibilità di partecipare attivamente alla creazione di idee e progetti vincenti, alcuni dei quali potranno diventare vere e proprie visioni
obiettivo 3: benessere psicofisico
questi workshop sono un ottimo "vettore per il buon umore"
infatti spesso il lavoro ci intristisce, ci fa diventare un po' apatici, e non ci coinvolge con l'entusiasmo necessario
qui, invece, abbiamo come obiettivo anche la possibilità di recuperare lo smalto perduto, la voglia di essere più positivi e propositivi, l'entusiasmo di coinvolgere di più noi stessi e gli eventuali colleghi di lavoro: Chi vuol esser visionario? funge da ricarica delle proprie batterie
principali obiettivi di questo workshop per un'azienda
gli obiettivi per un'azienda non possono prescindere da quelli elencati nel paragrafo precedente e che non ripetiamo
quindi consideriamo i tre obiettivi per i privati come punto di partenza per approdare a quelli successivi:
obiettivo 1: acquisizione del metodo
formazione creativa dei propri manager, dipendenti, collaboratori, consulenti, fornitori e partner
obiettivo 2: generazione di idee
il vantaggio che un'azienda partner trae dai nostri workshop non si ferma alla formazione delle persone che manda a partecipare, ma si concretizza nell'acquisizione di un numero indefinito di nuove idee, proposte e visioni che diventano totalmente di proprietà dell'azienda stessa al termine dei lavori
infatti i propri dipendenti/collaboratori/ecc... durante il workshop partoriscono un cospicuo numero di idee concrete; parliamo di progetti vincenti e concretamente realizzabili, talmente innovativi che possiamo definirli visioni: tutte queste idee diventano immediatamente di proprietà dell'azienda, la quale può sfruttarle come meglio ritiene per sviluppare nuovi prodotti e servizi da introdurre nel mercato, o anche creare dei brevetti industriali (un aspetto da non sottovalutare, visto che è avvenuto in molte occasioni)
è di primaria importanza il concetto di brief:
le proposte e i progetti che scaturiscono dal workshop vertono attorno a un tema, un brief che viene confezionato di comune accordo tra il marketing dell'azienda e la nostra scuola; cioè l'azienda può indirizzare lo svolgimento del workshop verso i propri obiettivi che ritiene primari e può intervenire in ogni momento per fare delle scelte sulle varie idee e progetti che vengono selezionati e approfonditi
le idee vengono raccolte e catalogate una per una, attraverso un meticoloso lavoro di "spremitura e raccolta", che avviene durante tutto il workshop
al termine di questo, tutto il materiale viene portato all'interno della scuola, e lì viene rielaborato, scremato, impaginato e confezionato attraverso i cosiddetti "libroni", ossia dei grandi raccoglitori all'interno dei quali ogni proposta è presentata attraverso una "scheda idea"
il lavoro di redazione e preparazione dei libroni dura circa 3-4 settimane
successivamente ci presentiamo in azienda con i libroni, che vengono lasciati in sede come testimonianza del lavoro svolto
ma la funzione dei libroni è soprattutto quella di presentare ogni singola idea/visione/progetto tramite testi e disegni che, raccolti scheda per scheda, possono essere consultati più volte in qualsiasi momento per essere analizzati e approfonditi: il vero "succo", cioè il tesoro del workshop è proprio questo
obiettivo 3: benessere psicofisico
chi partecipa a un nostro workshop compie quello che noi chiamiamo il salto, e che potremmo definire come un vero e proprio balzo a un livello superiore di benessere, appagamento, soddisfazione, positività, propositività, partecipazione, tutti aspetti che non rimangono confinati all'interno del periodo del workshop ma invece si espandono nel tempo, tanto che il singolo partecipante è in grado di contaminare positivamente i colleghi distribuendo loro energia positiva
la partecipazione come azienda partner da all'impresa la possibilità di essere presente con testi e immagini in tutte le fasi del workshop, a partire dal mailing o dai vari siti web in cui pubblichiamo i nostri workshop per arrivare alla presenza fisica durante il workshop con proprio materiale di promo-comunicazione
presentazione della scuola chi vuol esser visionario?
chi vuol esser visionario? è la prima scuola di creatività visionaria
Fondata da Ottorino Piccinato, è la Prima Scuola che prepara le persone affinché diventino Creative e Visionarie
è una scuola unica nel suo genere in quanto è rivolta a tutte le professioni, tutte le attività e tutte le età
chi vuol esser visionario? è un marchio di piccinato.com, lo Studio internazionale di creatività, design, ricerca e formazione fondato a Milano nel 1984
chi è ottorino piccinato, l'ideatore della scuola chi vuol esser visionario?
Ottorino Piccinato nel 1984 si diploma in industrial design presso la scuola Politecnica di design di Milano di Nino Di Salvatore, prima scuola di design in Italia; fonda il Milano-Los Angeles Studio Design e lo studio piccinato; diviene docente della stessa scuola e in seguito docente e direttore unico della scuola di design ISCO e co-fondatore, docente e direttore didattico della Scuola Italiana Design dal 1991 al 2001
Grazie al fortunato incontro con Fiat Auto avviene la svolta creativa in quanto decide di introdurre un’ampia fase creativa e visionaria attraverso il suo nostro metodo esclusivo della quercia che viene applicato prima della consueta fase progettuale, non solo nell’ambito del design ma anche in settori molto diversi tra loro, in cui la creatività è un valore aggiunto e indispensabile per l’ideazione di concetti e visioni del tutto innovative
come sono strutturati i nostri workshop
La formazione creativa e visionaria avviene attraverso la partecipazione ai Workshop che si sviluppano attraverso una o più giornate full immersion durante le quali viene trasmesso il nostro nostro metodo esclusivo della quercia
1) la formazione a livello creativo di ogni Partecipante
2) la creazione di idee vincenti e concrete, fattibili e verificabili nella realtà
Non si tratta di un semplice, riduttivo e inutile brainstorming, ma di un percorso formativo che parte da zero fino al concepimento di progetti reali e utili alla propria attività, qualunque essa sia
chi vuol esser visionario? è per tutti ed è rivolto a chiunque voglia scoprire e sviluppare il proprio lato creativo e propositivo
Attraverso esercitazioni a cui si prende parte singolarmente o all'interno di un gruppo, il singolo Partecipante impara l'arte di formulare nuove idee e proposte, applicando il Metodo che può fare suo per personalizzarlo in base alle proprie esigenze personali o professionali
Inoltre chi vuol esser visionario? è un ottimo vettore per il buon umore
Infatti a volte il lavoro ci intristisce, ci fa diventare un po' apatici, e non ci coinvolge con l'entusiasmo necessario
chi vuol esser visionario?, invece, ci offre la possibilità di recuperare lo smalto perduto, la voglia di essere più positivi e propositivi, l'entusiasmo di coinvolgere di più sé stessi e gli eventuali colleghi di lavoro: chi vuol esser visionario? funge da ricarica delle proprie batterie
è un'esperienza indimenticabile, tanto che molti Partecipanti hanno preso parte a workshop diversi per rivivere nuove belle esperienze anche perché ogni workshop è unico e diverso dagli altri
attraverso i nostri workshop avviene la creazione di un alto numero di idee e proposte vincenti e realizzabili concretamente e che mai prima nessuno aveva immaginato
in seguito viene fatta
una vera e propria spremitura delle idee per ottenere il succo, cioè il nettare accuratamente selezionato, il nettare che trasforma semplici idee in progetti vincenti e molto avanzati, cioè quelle che noi chiamiamo visioni
chi vuol esser visionario? forma le persone e spreme la loro energia creativa
location e modalità di svolgimento
il workshop si svolge in presenza con un minimo di 5 e un massimo di 15 partecipanti
la sala prevede il distanziamento e tutte le norme previste dalle leggi vigenti per la prevenzione del covid-19
ammissione
sono ammessi tutti i partecipanti senza alcuna distinzione
considerazioni, programma e alcuni dei temi affrontati durante questo workshop
una nota importante: anche se alcuni temi trattati sono elencati in workshop diversi, i contenuti e le modalità di approccio sono differenti perché non esiste un workshop uguale o nemmeno simile all'altro
anche il workshop con lo stesso titolo è diverso da quelli svolti in precedenza perché i contenuti si evolvono continuamente e variano anche in funzione del contesto in cui vengono organizzati
- presentazione del workshop
- presentazione dell'eventuale
azienda partner
- le regole del workshop
- la creatività
- la visione
- la spirale
- il concetto dei mattoncini
- erase memory bag
- dante forever
- newton, Einstein
e la scienza creativa
- l'oblò
- il salto
- avalleavalle
- le carte sensazione
- lo sparamappa
- il mazzo di chiavi
- la quercia
- la giunta e il consiglio di amministrazione
- il volano
- la spremitura
- conclusioni
- attestati di partecipazione
attestato
a ogni partecipante viene consegnato un attestato di partecipazione firmato dai docenti presenti al workshop
coffee break e pausa pranzo
coffee break e pausa pranzo hanno anche lo scopo di favorire il dialogo e la condivisione tra i vari partecipanti e di porre quesiti specifici ai docenti
infatti il nostro concetto di full immersion si fonda sul rapporto che si instaura tra tutti i presenti anche con la condivisione delle proprie impressioni e delle proprie emozioni