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misurazione della velocità |
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nome pagina |
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misurazione della velocità |
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nome argomento |
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misurazione della velocità |
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nome ricerca |
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cogito, sistema di riferimento |
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anno |
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2015/2022 (attualmente in corso) |
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descrizione |
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testo in fase di caricamento... |
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ideatori |
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Ottorino
Piccinato |
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autori prima parte ricerca |
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irene saporito, simone picco in Beyond |
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autori sviluppo ricerca |
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giulia bucella, simone picco, Ottorino Piccinato in Beyond |
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autori ricerca attuale |
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annina motta, antonella ponti, debby viganò, Jae Wu, Jessica Alberti, juliette chloé bianchi, manuela benetti, Marco Rolando, Maria Fumagalli, Michele De Angelis, Ottorino Piccinato, Paolo Pagani, piero anselmi, vanni modena |
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attraverso cogito 108 rivoluziona i sistemi di riferimento convenzionalmente utilizzati e presi inconfutabilmente per esatti e "corretti", i migliori possibili fino ad oggi
tra questi cogito non tralascia la questione della misurazione della velocità
gli attuali sistemi di riferimento prevedono, a seconda del Paese, che la velocità sia espressa in chilometri per ora, miglia per ora, metri al secondo, miglia nautiche per ora (nodi), mach (velocità del suono), velocità della luce
l'aspetto curioso è che in un Paese vengano adottati molti di questi sistemi di riferimento contemporaneamente
quindi la velocità terrestre si misura in km/h o in ml/h e quella nautica in nodi
e ovviamente esistono tutte le tabelle di conversione, che non daranno mai risultati precisi perché vengono superate le due cifre dopo la virgola
inoltre, alcuni Paesi collaborano tra loro per la realizzazione di progetti comuni (esempio veicoli spaziali) utilizzando sistemi di riferimento totalmente diversi tra loro
sembra che qualcuno si sia messo di proposito a creare difficoltà dove sarebbero state evitabili (C.C.S. Complicazione Cose Semplici)
comunque sia, una velocità espressa in chilometri per ora o in miglia per ora ha una ridotta praticità perché:
- il chilometro e il miglio sono distanze molto lunghe, che non si percepiscono con facilità; infatti, guardando un oggetto distante tra noi, è difficile valutarne la distanza: se è a 800, 900, 1000 metri… per noi è praticamente la stessa cosa
- l'ora è una unità di tempo anch'essa molto grande; in un'ora possono accadere molte cose
quindi dov'è la logica o la convenienza di creare un rapporto tra una distanza lunga e un tempo lungo e di difficile interpretazione?
cioè, se in auto viaggiamo a 100 km/h significa che in un'ora percorriamo 100 chilometri: sono riferimenti molto lunghi, che non danno una precisa, o comunque stimabile, percezione né della distanza né del tempo e quindi della velocità
se rapportassimo i metri (mantenuti in cogito) e i secondi (da noi aboliti), la velocità espressa in metri per secondo sarebbe quella più intuibile
100 km/h (difficilmente intuibile) corrispondono a 27.77778 metri al secondo; più o meno comprendiamo cosa significhi 1 secondo, come pure 27 o 28 metri; ecco che questo rapporto è più logico, a parte l'assurdità della conversione che ci da un risultato con ben 5 cifre decimali
però resta il fatto che se, parlando tra amici, si dicesse che si procede a 10 metri al secondo, in molti avrebbero la percezione della realtà, anche se non ci siamo abituati
poiché cogito non prevede i secondi, il rapporto viene fatto tra metri e centibarbe, cioè m/cb
vedi la tabella di riferimento per la misurazione del tempo di cogito
rapportando con il sistema attuale:
metro/cenbar (centibarba) = 1 m/0,88 secondi
anche se in realtà la conversione cenbar/secondi non è di nostro interesse
testo in fase di caricamento...
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