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compro stampi n.3 |
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al centro il design |
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compro stampi pubblica intervista a Ottorino Piccinato, responsabile didattico della scuola italiana design |
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copertina e pagine interne |
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testo |
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al centro il design
da Padova, andrea demodena
Ottorino Piccinato, responsabile didattico e docente dell'istituto, ne illustra finalità e obiettivi e annuncia il concorso "a temi" che si svolgerà in occasione di eurostampi 2000
oggi"bello" può essere anche sinonimo di "utile"
ciò avviene quando l'ideatore di un oggetto ha una preparazione specifica che implica l'educazione estetica e soprattutto la sensibilità ai problemi funzionali
questa formazione è permessa dalle scuole di design che sono, in virtù dell'evoluzione dei gusti e del concetto di produzione, nella posizione di poter contribuire, talvolta in maniera determinante, al vantaggio competitivo delle imprese e al loro successo sul mercato
la validità di questi istituti è riconosciuta sempre di più sia dalle industrie, che commissionano progetti da avviare alla produzione, sia dai giovani che qui trovano la preparazione necessaria per inserirsi con successo nel mondo del lavoro
non a caso, la scuola italiana design di Padova - una delle più
qualificate - è nata nel 1991 proprio per soddisfare la richiesta di giovani progettisti espressa dall'industria del triveneto che in quegli anni stava vivendo la sua fase di piena espansione
"inizialmente - ci ha spiegato Ottorino Piccinato, responsabile didattico e docente di industrial design della scuola - si trattava di società giovani che, pur comprendendo il valore della progettazione, non potevano permettersi la consulenza di designer affermati
oggi, molti dei nostri progetti sono stati commissionati da società come aprilia, fiat, gruppo de lunghi, benetton, minardi, leitner"
una conferma del valore dell'istituto, la cui importanza è proprio quella di fungere da collettore o interfaccia no mondo produttivo e giovani studenti da una parte, e tra risorse pubbliche e imprenditori privati dall'altra
per questo motivo l'istituzione della scuola è stata salutata con favore dalla camera di commercio di Padova, il cui sostegno finanziario permette tra l'altro "l'offerta di corsi di grande qualità a un costo per gli studenti minore rispetto a quello di altre scuole accreditate
"non solo, ma attraverso tecnoPadova, la scuola italiana design svolge un importante ruolo di formazione per le imprese di tutto il territorio
"il designer deve conoscere tutte le tecnologie utilizzate dal committente stesso
è per questo che all'interno dei nostri corsi diamo molta rilevanza allo studio dei materiali: dalle plastiche ai metalli, dal kevlar ai legni, ecc
durante il perfezionamento portiamo inoltre gli allievi del master nelle aziende per studiare i processi produttivi ed essere a contatto con i reparti tecnici e, in tal modo, avere un quadro completo dei problemi che la realizzazione di un certo oggetto può creare"
"naturalmente siamo particolarmente interessati allo studio delle materie plastiche e alle tecnologie di lavorazione, quali l'iniezione e il soffiaggio, poiché sono queste oggi a essere maggiormente utilizzate"
l'istituto non si limita alla formazione di progettisti industriali, preparandoli per l'inserimento nel mondo del lavoro, ma promuove anche presso il grande pubblico il ruolo fondamentale che il design industriale ricopre nel miglioramento della qualità della vita
è il caso del concorso "a temi" che gli organizzatori di eurostampi 2000 hanno affidato proprio alla scuola di Padova
"insieme - sottolinea Piccinato - abbiamo deciso di invitare anche altre scuole di design ed alcune università che hanno corsi di design, per sviluppare un percorso formativo complementare al progetto didattico e impegnare gli studenti in esperienze organizzative particolarmente utili per il loro percorso professionale"
per ulteriori informazioni:
scuola italiana design
corso stati uniti - 14
tel. 0498990560 fax 049890522 -
email: scuola.design@iperv.it
www.scuolaitalianadesign.com
dall'industrial design al designer manager
obiettivo del corso di industrial design è l'introduzione alle discipline concernenti la progettazione estetica e tecnico funzionale di beni da produrre in serie, dai rudimenti fino alla completa formazione
in qualità di industrial designer, con competenze estese alla comunicazione aziendale e di prodotto
il percorso formativo presenta alcuni vincoli, legati alla produzione industriale, all'impatto ambientale e alle dinamiche tra prodotto e utente
in particolare, il rapporto prodotto-utente viene affrontato sotto il profilo ergonomico e del riutilizzo e smaltimento del prodotto a termine del suo ciclo di vita
particolare rilievo viene dedicato ai concetti di ecologia, qualità ed economicità, vincolati al corretto svolgimento del ciclo produttivo e del consumo di un prodotto
la fase ideativa e creativa viene preceduta da una ricerca storica e tipologica, intesa a evidenziare l'evoluzione stilistica e lo stato dell'arte del prodotto
in quest'ambito trovano collocazione i corsi di storia dell'arte e del design industriale, di psicologia della forma e di colore
per permettere una completa conoscenza dei diversi linguaggi espressivi, vengono impartite lezioni di disegno manuale e assistito dal computer: dallo schizzo al rendering, dal disegno tecnico al modello in scala e virtuale
un approccio evoluto al visitai design, nel senso più completo del termine, completa la formazione dell'allievo
la figura emergente del design manager e il necessario orientamento al mercato che caratterizza l'operato di un designer rendono indispensabile la conoscenza dei fondamenti del marketing, disciplina centrale nella conduzione dell'impresa, e del ciclo vitale del prodotto
la scuola italiana design cura quindi la formazione di ama figura eclettica dotata di una preparazione multidisciplinare, che consente di affrontare il tema progettuale sia dal punto di vista tecnico funzionale che stilistico ed estetico
il progetto formativo è completato da una serie di incontri dedicati agli aspetti contrattuali e al marketing della professione
con il master in industrial design i partecipanti sperimentano l'esercizio della professione, attraverso esperienze vissute direttamente con le aziende, sviluppando progetti su temi assegnati dai committenti
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didascalie |
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- studio di graphic design per una monoposto di formula i della scuderia minardi (docente: Piccinato)
- Ottorino Piccinato, responsabile didattico e docente di industrial design, insieme a giorgio pellizzaro, responsabile marketing, al quale si deve la creazione della scuola, e all'ing malaguti, direttore della scuola e di tecnoPadova, fa parte del comitato direttivo
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